La notte degli Oscar a Torino – pratica guida alla sopravvivenza alla notte più glamour dell’anno
In questo articolo troverete consigli su patch occhi, caffè, pop-corn, cinema, copertine e sogni (soprattutto quelli di gloria).
LA NOTTE DEGLI OSCAR
Diciamocelo: la notte degli Oscar è un po’ come la finale dei Mondiali.
Anzi, di più. Perché oltre alla tensione c’è anche il red carpet, gli abiti scintillanti e i discorsi che iniziano con “Non me l’aspettavo” (bugia).
La diretta è imprescindibile, indipendentemente dagli orari assurdi. Persone in tutto il mondo, per una sera, stanno inchiodate davanti allo schermo alla stessa ora per sentirsi parte di quel mondo patinato fatto di ringraziamenti infiniti, standing ovation e abiti che valgono quanto un trilocale in centro.
Si va tutti poi a dormire immaginandosi il proprio discorso di accettazione del premio:
“Grazie, grazie mille a tutti… Non avrei mai potuto fare questo senza quintali di caffè, i miei pocket coffee e quella volta che ho detto ‘ma sì, guardiamone ancora uno’ alle 3:47 del mattino…”
Ogni anno la notte degli Oscar viene trasmessa in Italia su varie reti online e a pagamento, con orari “comodissimi”: dalle 1:00/2:00 in poi (ma con collegamenti dalle 22:00 circa per la sfilata sui tappeti rossi e il rituale del gossip in modalità Aspettando Sanremo versione Hollywood).
Gli orari di Los Angeles non perdonano e noi appassionati non possiamo fare altro che armarci di zuccheri, bevande e una discreta dose di incoscienza. Ed è infatti così che lo staff passa questa notte, con lo sguardo lucido e la pupilla dilatata dalla caffeina.
PS: vuoi recuperarti i film nominati? Ti metto allora un link alla timeline definitiva divisa per anni, dall’edizione in corso fino al 2017. Così puoi lamentarti con cognizione di causa.
ECCO LE COSE CHE VI SARANNO NECESSARIE PER QUESTA MAGICA NOTTE, OVVERO: GLI OSCAR, SIGNORE E SIGNORI!
- COPERTINA, SCHIFEZZE E TELECOMANDO
(O un computer con buona connessione e le cuffie, se avete un coinquilino meno cinefilo di voi che vorrebbe “solo dormire”. Che audacia.)
Una notte intera davanti allo schermo chiama coperta a gran voce. La ritualità dell’evento richiede un accompagnamento godereccio, così come la Champions chiama sciarpe e cori da stadio in salotto.
Nella nostra lista della spesa: quintali di frutta secca e candita, cioccolato di modica, taralli e mostaccioli di Convertino. Perché se dobbiamo crollare alle 5:30 del mattino, almeno che sia con dignità e glicemia alle stelle.
- CIBO A DOMICILIO
(La serata è dedicata all’attesa dell’Oscar e noi siamo star. Le star non cucinano.)
Abbiamo forse dimenticato la distribuzione di tranci di pizza in platea alla cerimonia del 2014? Se l’hanno fatto loro al Dolby Theatre, possiamo farlo anche noi sul divano.
Oltretutto siamo in Italia, quindi possiamo gustarci il fatto che almeno sulla pizza abbiamo una qualità di vita superiore. Pepperoni pizza with bacon? Levate proprio. Lasciate fare a noi. E alla Voluttuosa (perdonali, o divina: non sanno quello che fanno).
Sopravvivere alla maratona, e soprattutto non sembrare zombie usciti direttamente da La notte dei morti viventi di George A. Romero il giorno dopo, porta con sé un assioma fondamentale: vietato cucinare. Nella maniera più assoluta.
Durante la notte più emozionante dell’anno l’unica cosa concessa ai fornelli è il caffè. Litri e litri. Caffè e pop-corn come se non ci fosse un domani.
Quindi: pizze, box di noodles, torte, monoporzioni, tortine gelato, dessert strategici alle 3:15. Torino offre infinite possibilità: scegliete la vostra alleata della notte e fatevi consegnare la felicità direttamente al citofono.
- ALCOOL
Let’s be honest: nessuno – neanche i partecipanti alla cerimonia – arriva alla fine completamente sobrio.
La birretta stile partita o il vino buono per i più raffinati è d’obbligo e brindare alla vittoria (o alla scandalosa sconfitta) dei propri preferiti con spumante o un chupito, dà quel calcio in faccia in più alla situazione.
Damarco ha tutto quello che vi serve per fare una figura magra nelle vostre prove di discorso, inoltre come non passare a prendere una buona bottiglia di vino dal Carlino Ubriaco?
- UN LOOK PIÙ GLAMOUR DELLE STESSE STAR
La nottata può essere passata in solitaria davanti allo schermo tentando di restare svegli, oppure in compagnia, per sentirsi più glamour delle stesse star.
E perché non agghindarsi di tutto rispetto?
Un abito da sera, un accessorio scintillante, una mise degna del red carpet… giusto per scendere in cucina alle 2:40 con lo stesso aplomb di chi sta per ritirare una statuetta.
Oppure si possono giudicare gli outfit delle star indossando una coperta come mantello e calzini pelosi con le orecchie di Yoda. La moda è uno stato mentale ( i calzini strambi ovviamente direttamente da Primark).
Per una mise degna del red carpet Zsazsazsu è il posto giusto per trovare un abito da sera e Moi.To ha le scarpe perfette per non sentire male ai piedi.
- TISANE DIGESTIVE E DEPURANTI
(Eh sì. Perché le conseguenze esistono.)
Per i previdenti. Per i pentiti delle 6 del mattino. Per quelli che alle 6 non crollano a letto ma vanno direttamente a lavoro con lo sguardo perso nel vuoto.

Noi ci riprenderemo restando in tema scintillanza con un infuso albicocca e champagne. Perché anche il detox deve avere un certo stile. Dove trovare tutto ciò che fa per noi? Ma da Melissa!
- CONTORNO OCCHI RIGENERANTE, OCCHIALI DA SOLE E UN CAFFETTONE XXL
Per la mattina dopo. Quando sarà lunedì e sarete indecisi se maledirvi, darvi per dispersi o imbracciare le armi della caffeina per uscire di casa con quell’aria vissuta di chi ha passato la notte ad accettare Oscar immaginari.
Qui entrano in gioco patch occhi, contorno rigenerante, occhiali da sole oversize (anche con la pioggia, non giudichiamo) e un caffè formato cisterna. Possibilmente doppio. Anzi triplo.

Si ringraziano: i prodotti della magica Dixyna e i mega-bicchieroni di Starbucks perché sono in grado di salvarci dopo le notti brave peggiori della nostra vita.
Lo sapevi che…
Nel 2021 la cerimonia, prevista per il 28 febbraio, fu rinviata al 25 aprile. Questo nella storia era accaduto solo altre tre volte: nel 1938, per un’alluvione, quella di Los Angeles, nel 1968 per l’assassinio di Martin Luther King e nel 1981, dopo l’attentato a Reagan. Il 2021 entra nella storia anche per questa quarta volta.
Avete tutto?
Non vi resta che mettervi comodi, prepararvi all’attesa e godervi lo show.
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