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Un tuffo dove l’acqua è più blu: guida alle piscine estive di Torino e dintorni

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Crema solare? Messa. Occhiali da sole? Addosso. Settimana Enigmistica? Magari la prendo lungo la strada.
Non vi manca niente quindi: asciugamano, ciabatte pulite e cuffia però sono obbligatori quanto il costume però… ricordate!

Se avete tutto quanto necessario, vi manca solo qualche indirizzo tattico.

Pronti per qualche consiglio #turinoiseapproved per le piscine all’aperto migliori di Torino?

Vai con la sigla:

Partiamo dalle basi (e dai confini di Torino): le piscine comunali sono comode, pulite e in genere convenienti rispetto a quelle private (con un prezzo giornaliero, a seconda delle comodità ricreative, che va dai 6 ai 12 euro). Non solo, ma l’ingresso per i bambini sotto ai 3 anni è sempre gratuito (in alcuni casi anche più grandi) e la tessera PasSPortTO fornita dal comune agli adolescenti tra i 14 e i 15 anni garantisce 5 accessi gratuiti all’interno di queste strutture.

Alcune comunali sono strutturate per fornire corsi di nuoto al chiuso d’inverno e piscine all’aperto, scoperchiate, d’estate.
Tra queste, le nostre preferite sono l’Aquatica, che è uno dei maggiori centri per il nuoto anche durante l’anno, e le tre “gemelle”, costruite tutte con la stessa struttura alla francese: Lombardia, Franzoj e Lido, che in particolare è in una bella posizione in mezzo al verde dentro al Parco delle Vallere.

 

 

Sempre in città, ma in strutture un pochino più accessoriate, ci sono le piscine all’aperto dei centri sportivi, come il Riverside (che prevede una formula associativa solo per l’ingresso alla piscina e abbonamenti ingressi, oltre che singoli), Villa Glicini di Palestre Torino (a cui si può accedere grazie alle formule da tot ingressi insieme a tutto il resto del complesso) e il circolo di lusso Ronchiverdi.

Piccola tip per chi è in cerca di un luogo tranquillo: avete mai pensato di fare una telefonata e chiedere l’ingresso a un hotel che abbia una piscina all’aperto?
Il Novotel Giulio Cesare, per esempio, ha persino delle formule cocktail incluso e pic-nic. Un altro a cui vale la pena di telefonare è il Villa Savoia: la sua piscina ha orari di apertura veramente lunghi e dispone di un bellissimo gazebo in cui rilassarsi all’ombra sentendosi dei divi.

Se siete disposti a fare un po’ di strada, però, ci sono alcune piscine puramente estive veramente valide poco distante dalla città:

Lo Zoom consente di nuotare in una piscina dal gusto tropicale, con tanto di capannine in foglie di palma e spiaggia bianca, a un passo da pinguini, giraffe e ippopotami (e nel weekend chiude dopo l’ora di cena!).
Si arriva comodamente in auto, ma nel periodo di punta si può andare anche in treno (anzi, andare in treno fornisce uno sconto all’entrata) fino a Piscina di Pinerolo e usufruire di una navetta gratuita che porta direttamente al parco in tre orari alla mattina e ritorna in tre orari a pomeriggio inoltrato.

L’Acqua Joy di rivoli è raggiungibile anche a piedi, coi mezzi suburbani regolari, e dispone di una vasta piscina divisa in aree separate con la zona a ingresso graduale, quella a onde e varie vasche per gli scivoli ad acqua. Per una giornata all’insegna dello svago e del divertimento è sicuramente la piscina più indicata.

Se però volevate un posto tranquillo (ancora raggiungibile coi mezzi, seppur in maniera un po’ più difficoltosa, e comodamente raggiungibile in macchina a patto che non si perda la strada tra le stradine della collina torinese), il centro acquatico Moby Dick di Pino Torinese è il posto ideale: ha numerose vasche, tra cui una riscaldata dedicata ai bambini piccoli e una regolamentare, con i cordoni, per i nuotatori, diversi punti idromassaggio e (udite udite) una vasca con gli scivoli preclusa agli adulti, dove i ragazzini possono divertirsi senza ansia per i genitori.
A buon intenditor poche parole: separazione degli ambienti, tra l’altro, vuol dire serenità per chi invece, voleva evitarsi le orde di bambini e di braccioli…

 

Ma se il parco acquatico megagalattico è quello che state cercando, a circa un’oretta di macchina di sono i “fratelli grandi”: le Cupole in direzione di Cuneo, Ondaland nel Novarese.
C’è anche da dire che con un’ora di auto potete arrivare anche ai Laghi di Avigliana e di Viverone e con poco di più sareste al Lago d’Orta, al Lago Maggiore o, perchè no, anche al mare della Liguria…

Ce n’è per tutti insomma (persino per chi è allergico al cloro): che aspettate?
Non  resta altro che taggarci nelle foto! Non vorrete perdere l’occasione di farci morire d’invidia…

 

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