novembre, 2022

gio03nov All Daydom06Flashbacktutta l'arte è contemporaneaCaserma Alessandro La Marmora, Via Asti, 22, 10131 Torino TO

Quando

novembre 3 (Giovedì) - 6 (Domenica)

Dove

Caserma Alessandro La Marmora

Via Asti, 22, 10131 Torino TO

Dettagli

Flashback a Torino

3-6 novembre 2022

Dal 3 al 6 novembre 2022 torna a Torino Flashback, la nona edizione, la fiera dove l’arte è tutta contemporanea.

Flashback a Torino

La IX edizione (in attesa delle info sulla nuova edizione 2022)

Il tema scelto per la IX edizione di Flashback “the free zone / la zona franca” – quella zona marginale ma libera da pregiudizi dove l’arte si dispiega in tutta la propria forza – è profondamente legato a questo momento storico e alla scelta della nuova sede, la Caserma di via Asti 22 a Torino, perché ancora una volta Flashback deve e vuole portare attenzione su ciò che è trascurato, marginale, dimenticato.

L’immagine scelta per accompagnare il tema di quest’anno è una fotografia “scartata” parte di un più ampio progetto di ritrovamento e raccolta dal titolo “Miracoli” dell’artista Enrico Bertelli che vive e lavora a Parigi. L’artista, che da sempre indaga il significato di ciò che è marginale, di ciò che viene trascurato, negli anni ha recuperato nei negozi di fotografi migliaia di foto (analogiche) riutilizzandole in molte delle sue mostre. In questa occasione Bertelli ci presenta una foto che ritrae una donna in controluce all’interno di una casa mentre osserva il mondo che sta fuori, oltre le mura domestiche. Lo scatto, di fatto, è uno “scarto” che l’artista ha voluto recuperare e riportare a nuova vita. Percepirne l’essenza sancisce l’uscita dalla nostra “comfort zone” e l’aprirsi verso una zona franca, una zona altra, una zona trascurata ma proprio per questo densa di significati.

L’arte contemporanea è uno dei grandi amori di Torino.

E noi ne abbiamo parlato proprio qui:

 

Flashback – all art is contemporary

Flashback è un progetto finalizzato alla formazione di senso critico; un insieme eterogeneo ma organico di informazioni utili a fornire elementi di analisi e conoscitivi per la creazione di collezionisti, critici, storici e curatori d’arte e più in generale individui in grado di interpretare la propria contemporaneità. In tal senso, flashback rappresenta la possibilità di utilizzare il preesistente per il proprio presente perché la conoscenza è ciò che ci permette di scegliere.

É così che il termine fruitore (colui che recepisce o interpreta l’opera) acquista un nuovo, molto più complesso e sfaccettato significato ed è così che l’opera è realmente attiva e vivente.

É così che “collezionare” in epoca contemporanea diventa un’attività dalle molteplici sfaccettature, un “fare” che si porta dietro alcune caratteristiche di riconoscimento e di cura, un valore storico ed estetico, ma anche di stimolo etico fino ad accogliere significati più complessi di monito culturale e politico.

É così che il gallerista si presenta come l’interprete di uno scambio dettato da sensibilità e intuito e che, al contempo, svolge anche una funzione pedagogica nei confronti del mercato e del collezionismo. Una funzione fondamentale per la diffusione e la trasmissione della conoscenza al grande pubblico e per la creazione e formazione di nuove generazioni di individui.

 

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