Torino, si sa, è la città delle pasticcerie storiche, paragonabili a empori di oreficeria per capacità artigiana e prezzi. Per un laboratorio meno antico e meno centrale, quindi, è difficile farsi notare in una simile selva di eccellenza, ma non per Raspino. La perizia creativa e l’innegabile qualità dei prodotti rendono questa pasticceria una delle migliori in città, e anche se i prezzi sono alti rispetto ad altre fidatevi e provate: la differenza si sente subito, e non ve ne pentirete. I pasticcini sono stupefacenti e i dolci per Natale (il panettone al passito e il pandoro nocciolato) per fortuna sono disponibili solo per poche settimane all’anno, e così siamo tutti salvi da quella che altrimenti diventerebbe certo una dipendenza cronica.

 

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