dicembre, 2022

gio01dic All Daydom04Festival del ClassicoCircolo dei Lettori, Via Giambattista Bogino 9

Quando

dicembre 1 (Giovedì) - 4 (Domenica)

Dove

Circolo dei Lettori

Via Giambattista Bogino 9

Dettagli

Festival del Classico al Circolo dei Lettori di Torino

 1 – 4 dicembre 2022 | 5. edizione

Lavoro: condanna, diritto, utopia

Il Festival del Classico 2022 al Circolo dei Lettori, che si terrà dal 1 al 4 dicembre, prevede lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche e seminari per riflettere intorno al tema del lavoro.

Dare voce ai testi classici, rendendoli nuovamente vivi e vitali in un confronto aperto con la cultura e la società odierna, valorizzare il nostro patrimonio di tradizioni e di idee attraverso un incontro fruttuoso tra i temi, le questioni, i problemi del passato e i temi, le questioni, i problemi del presente, rilanciare la ricerca di buoni modelli e di buone pratiche nel dibattito per la gestione della res publica: queste le sfide che si rinnovano con la quinta edizione del Festival del Classico, in programma a Torino dal 1 al 4 dicembre 2022.

Festival del Classico al Circolo dei Lettori di Torino

Colto nelle sue ambivalenze, nelle sue declinazioni drammatiche e nelle spinte vitalistiche e costruttive, il lavoro è interpretato secondo una prospettiva lunga, che riannoda le nostre radici più antiche al presente. Seguendo il percorso tracciato dalle passate edizioni, il tema è affrontato da diversi punti di vista: filosofico, filologico, storico, sociale, politico, linguistico.

Rivolto agli studenti dei licei, fruitori privilegiati e protagonisti del progetto, ai docenti di lingue classiche, di storia dell’arte e del teatro dei licei e delle università, ai cultori del mondo antico e a un pubblico di non specialisti e di non addetti ai lavori, il festival si propone di riaccendere i riflettori sui bisogni più urgenti della contemporaneità, con un’analisi ancorata alla memoria del passato, ma capace di orientare il futuro.

Qui puoi consultare il programma completo.

Cos’è il Festival del Classico

Cosa manca al nostro tempo dell’effimero?
Forse un paradigma interpretativo, ancorato alla memoria del passato ma capace di orientare il futuro. Perché la storia non è un fluire incessante: se si trovano adeguati strumenti di lettura, noteremo l’esistenza di avvenimenti che offrono occasioni per riflettere sulla vita collettiva.

La cassetta degli attrezzi la mettono a disposizione i classici, libri che non offrono soluzioni semplificate, ma ripropongono antichi dilemmi, non presentano un’immagine unilaterale ed edulcorata dell’uomo e del mondo, ma danno da pensare.

Da questa idea nasce il Festival del Classico, lezioni, dialoghi, letture, dispute dialettiche, presentazione di libri, spettacoli teatrali, alimentati dalle parole della letteratura e della filosofia, sullo sfondo della storia.