febbraio, 2027
Juditha triumphans
Quando
10 febbraio 2027 - 11 febbraio 2027 ( All Day)(GMT+01:00)
Dove
Teatro Regio
Piazza Castello 215 Torino
Dettagli
Juditha triumphans – Teatro Regio Torino Stagione d’Opera e di Balletto 2026 – 2027 đź“… Quando: 11 Febbraio 2027 L’anteprima giovani si svolge in una data precedente rispetto a quelle
Dettagli
Juditha triumphans – Teatro Regio Torino
Stagione d’Opera e di Balletto 2026 – 2027
đź“… Quando: 11 Febbraio 2027
L’anteprima giovani si svolge in una data precedente rispetto a quelle indicate.
Quindici titoli, nove nuovi allestimenti, tre appuntamenti di danza e un prezioso capolavoro barocco, la nuova stagione del Teatro Regio di Torino 2026-27.
Juditha triumphans | Antonio Vivaldi
Devicta Holofernis barbarie
Può sembrare un paradosso, ma uno dei titoli nei quali è possibile godere al meglio del talento teatrale di Vivaldi non è concepito per il teatro. Juditha triumphans è infatti un oratorio (l’unico che ci sia rimasto del suo autore), destinato a un’esecuzione in forma di concerto. Per la precisione, un «oratorio militare sacro», perché fu scritto nel 1716 per celebrare la vittoria della Repubblica di Venezia in difesa di Corfù, dominio veneziano, assediata dai Turchi. L’episodio biblico di Giuditta che decapita Oloferne fornisce così il pretesto per rappresentare l’allegoria Venezia-Giuditta, Corfù-Bethulia e Turchi-Assiri. Allegoria che diventa, nelle mani di Vivaldi, materiale da cui germogliano recitativi, arie e cori in stile operistico, di freschezza sempre nuova. Non sorprende la sontuosità delle linee vocali – tutte per voci femminili, dunque in parte en travesti – visto che le cantanti della prima esecuzione erano le orfane di quell’Ospedale della Pietà che dispensava alle donne un’educazione musicale di livello eccezionale, e dove Vivaldi era appena stato nominato «maestro di concerti». Né sorprende lo sfarzo orchestrale, dato che, oltre alle cantanti, il compositore aveva a disposizione delle strumentiste altrettanto virtuose. Sorprendono, piuttosto, la capacità di dipingere con grande vividezza azioni e affetti che sembra di vedere anche senza scene e costumi, la fantasia nelle combinazioni degli strumenti, il modo in cui la musica si attaglia ai già musicalissimi versi latini di Giacomo Cassetti, dando ad essi pieno senso teatrale. Nella città che conserva la quasi totalità di manoscritti vivaldiani fa il suo gradito ritorno Gianluca Capuano, specialista del repertorio barocco, applaudito al Regio la stagione scorsa nel Ratto dal serraglio.
Esecuzione in forma di concerto
Oratorio militare sacro in due parti RV 644
Prima rappresentazione assoluta:
SPOILER PRATICI:
📍 Dove: Teatro Regio
đź“… Quando: 11 Febbraio 2027


