Voce del SiTo

In principio era “SiTo”

Doveva essere SiTo: così volevamo chiamarci.

 

INCREDIBILE A DIRSI, PERÒ, UN SITO CHE SI CHIAMASSE “SITO” C’ERA GIÀ:

Pazzesco, vero?


Così abbiamo pensato a un nome che fosse facile, che unisse l’inglese, il francese, il piemontese. Turinoise: scegliete voi come pronunciarlo.

A questo sito lavoriamo in pochi, ma hanno contribuito in tanti. Vi preparo già all’inizio: siamo in fase di lancio, c’è aria di Natale, non può che finire con un commosso elencone di ringraziamenti.

Ma per ora bando alle ciance:

CHE CI FACCIAMO QUA?


Cerchiamo la nostra strada, come tutti i giovani italiani sotto ai 35 anni, ma nel frattempo abbiamo pensato di prenderci il tempo per notare quanta roba bella (e messa su da italiani che condividono la nostra sorte) ci sia nel mezzo.
Torinesi di nascita, importati, adottati. Siamo un po’ di tutto, com’è normale per questa città. Comune denominatore: ne vediamo il potenziale, ne conosciamo l’introversa natura.

TORINO è LA CULLA DELLE GRANDI IDEE CHE POI PRENDONO LA PORTA DEL SUCCESSO, è LA PATRIA DEI RIVOLUZIONARI CHE SI ATTEGGIANO A CONSERVATORI. NON LE PIACE, FARSI PUBBLICITA’. ED è UN PECCATO. 

A questo serviamo noi: a scovarvi tutti i luoghi e gli eventi a cui nessuno ha dato la giusta importanza, a incentivare l’ingegno torinese nelle sue piccole e grandi espressioni. A dirvi che Torino è la capitale italiana dell’auto, del liberty, del tango e del jazz; che in ogni quartiere potete trovare qualcosa che valga la pena di attraversare la città; che ogni giorno si gustano fantastici bagels, nachos, kataifi, papadum, taralli, pad thai e bliny; che le gelaterie sono incredibili, che d’inverno si pattina gratis e che ogni estate ci sono almeno tre luoghi dove seguire il cinema all’aperto. 

Lo sapevate?


(Sì? Allora collaborate!) 

 

SEGUONO RINGRAZIAMENTI:

 

. Grazie alla Grande Mela, NYC,
perché è lì che questo progetto è stato ideato: in una stanza spoglia in affitto a Stuyvesant Town, sulla First Avenue.

. Grazie all’Università di Torino,
perchè è lì che questo progetto ha preso forma davvero ed è da lì che vengono quasi tutti i suoi maggiori contributori.

. Grazie alla Start Cup Piemonte/Valle d’Aosta e all’Incubatore I3P,
perchè ha contribuito non poco a seguire il nostro progetto una volta passate le selezioni.

. Grazie a Matteo Ferrando,
che al sito ha dato (e sta dando) la forma che vedete ora, e ad Annamaria Corriero che ce l’ha scovato fino a Casale Monferrato.

. Grazie ad Alessia Mangialardo e ad Alessio Liberati,
che hanno sviluppato lo skyline che da sempre ci caratterizza e che abbiamo tenuto a mantenere dal primo prototipo.

. Grazie a Cristina Iurissevich della Croissant Noir,
che ci ha sviluppato il Logo meravigliosamente e ci ha seguito nella creazione del nuovo Brand.

. Grazie a Simonetta Spissu, in arte Mezza-Penna,
perchè c’è sempre stata e perchè ancora collabora con noi in qualità di rubricista e copywriter.

. Grazie a tutte le SiTine (che sempre resteranno tali): Grazia, Alla, Francesca, Germana, Giada, Tiziana, Martina, Maria Grazia… e last but not least (talmente una di noi che non si sa neanche se ringraziarla o considerarla dalla parte di quelli che ringraziano), Incoronata Galietti, che è stata il cuore degli ultimi mesi e senza la quale davvero, forse, tutto questo sarebbe rimasto in un cassetto (nella sopracitata Stuyvesant Town).

 

A TUTTI QUELLI CHE HANNO CREDUTO NEL NOSTRO PROGETTO
E SOSTENUTO IL SUO SVILUPPO E LA SUA DIFFUSIONE DAL PIÙ IMPORTANTE AL PIÙ PICCOLO DEI GESTI:

GRAZIE DAVVERO. 

Cercheremo di non deludervi.

 

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