marzo, 2020

02mar All DayRANOCCHIOScuole & TeatroCasa del Teatro Ragazzi e GiovaniCategorie:SPETTACOLO,TEATRO E DANZAExtra:Stadio Olimpico

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RANOCCHIO – Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino

La stagione 2019-2020 della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino nasce dal desiderio di accompagnare gli spettatori di ogni età in un lungo viaggio, tra storie, sentimenti, immagini, musiche. Il cartellone ricco di eventi propone anche eventi per le scuole, in particolare recite per le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di di I° e II° GRADO.

In collaborazione con Città di Torino – ITER
(Centro di Cultura per l’Arte e la Creatività – Centro Studi Teatro Ragazzi “G.R.Morteo”)

Teatro Gioco Vita
Con Deniz Azhar Azari, Tiziano Ferrari
Adattamento teatrale Nicola Lusuardi, Fabrizio Montecchi
Regia Fabrizio Montecchi
Scene Nicoletta Garioni
Sagome Federica Ferrari (tratte dai disegni di Max Velthuijs)
Musiche Michele Fedrigotti
Costumi Sara Bartesaghi Gallo
Realizzazione scene Sergio Bernasani, Davide Giacobbi
Musiche registrate eseguite da Lello Narcisi (flauto), Satoko Tsujimoto (clarinetto), Mauro Loguercio (violino), Daniele Beltrami (violoncello), Michele Fedrigotti e Francesca Rivabene (pianoforte), Michele Fedrigotti (tastiere, voce), Paolo Filippi (sound engineer)
Lo spettacolo è tratto dai libri di Max Velthuijs Frog is sad, Frog in Love, Frog and the Birdsong, Frog is Frog, Frog is Frightened editi da Andersen Press, London

Candido e ingenuo, Ranocchio guarda il mondo con gli occhi sempre aperti, anzi, spalancati. Tutto intorno a lui lo sorprende, lo riempie di stupore, lo incuriosisce. Ranocchio ha tanti amici: Anatra, una dolce e amorevole compagna di giochi; Porcellino, un placido amante della casa e della buona cucina; Lepre, un intellettuale che ha sempre una risposta a tutto e Topo, un avventuriero tanto intraprendente quanto generoso. Insieme affrontano le grandi domande che i piccoli drammi di ogni giorno pongono loro. A tutti questi dilemmi esistenziali Ranocchio e i suoi amici riescono sempre a trovare una risposta positiva. Un merlo trovato nel prato è l’occasione per interrogarsi sul mistero della morte e la necessità di celebrare la gioia di essere vivi. Il mal d’amore provato da Ranocchio è lo spunto per riflettere sul dolore e sulla felicità che da esso ne scaturisce. Uno spavento notturno rende inevitabile un’indagine sul tema della paura vera e della paura di aver paura. Con parole e immagini di grande forza ed essenzialità le vicende di Ranocchio e dei suoi amici, grazie a uno humour gentile, ci confortano e ci trasmettono una grande voglia di vivere.

Quando

All Day (Lunedì)

Dove

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Corso Galileo Ferraris, 266, Torino.