gennaio, 2018

31gen21:00Nikolai Lugansky, pianoforteMusiche di Schumann, Chopin, RachmanConservatorio G.VerdiCategorie:MUSICA E CONCERTI

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Anche per la Stagione 2017-2018 l’Unione Musicale propone una programmazione ricchissima: oltre cento appuntamenti con un unico denominatore comune: l’eccellenza. Saranno con noi i nomi più amatidel concertismo internazionale e proseguiremo anche la nostra missione di valorizzazione dei giovani talenti: cameristi, cantanti e solisti che stanno già solcando le scene internazionali.
Dopo il grande successo ottenuto, implementiamo l’offerta dedicata a bambini e famiglie: i laboratori Ateliebebè (da 0 a 18 mesi) e Noteingioco (da 2 a 3 anni), insieme al teatro musicale della domenica pomeriggio con Raccontami una nota. Ma non è tutto! Grande novità di quest’anno sarà il progetto Short Track. 30 minuti di classica per tutti, un insolito percorso alla scoperta della classica, per tutte le orecchie e per tutte le età. Da non perdere!

«Semplicemente ero predestinato a fare il pianista», dice di sé Nicolai Lugansky.
Come definire altrimenti un bambino che alla sua prima lezione di musica esegue a memoria una Sonata di Beethoven imparata ad orecchio? A sei anni Nicolai non sapeva nemmeno come fosse fatto un pentagramma, ma suonava già opere che si portano all´esame finale di Conservatorio!

Nato a Mosca nel 1972, deve molto alla sua straordinaria insegnante, Tatiana Nikolaeva, la musa ispiratrice di Šostakovič per la composizione dei 24 Preludi e fughe per pianoforte.
È stata lei a coltivare per nove anni il talento di Nicolai nelle aule del Conservatorio di Mosca e la sua ultima emozionante intervista del 1993 indica proprio in quel giovane interprete il futuro del grande pianismo russo.
Nello stesso 1993 Lugansky venne coinvolto in un grave incidente, che gli impedì di suonare per diversi mesi. Una sciagura per un pianista che stava per iscriversi al Concorso Čajkovskij, ma Lugansky decise di partecipare lo stesso e vinse… il primo premio assoluto! Era l´inizio di una carriera fulminante che in pochi anni lo avrebbe portato in tutte le più grandi sale del mondo.

Non fatevi ingannare: quei lineamenti da ragazzo per bene nascondono un temperamento vulcanico e una straordinaria maturità artistica… Ascoltare per credere!

Schumann
Kinderszenen op. 15
Chopin
Barcarolle in fa diesis maggiore op. 60
Ballata n. 4 in fa minore op. 52
Rachmaninov
selezione dai Preludi op. 23
selezione dai 13 Preludi op. 32

Quando

(Mercoledì) 21:00

Dove

Conservatorio G.Verdi

Via Giuseppe Mazzini, 11, 10123 Torino