marzo, 2022

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Dettagli

Michelangelo Pistoletto – Galleria Giorgio Persano a Torino

Quarta Generazione

2 marzo – 25 maggio 2022

Nel 1985 Michelangelo Pistoletto produce in collaborazione con la Galleria Giorgio Persano una serie di opere in poliuretano, ricoperte di tela e dipinte di colori scuri che l’artista chiamerà “Arte dello squallore”. Due importanti lavori di questo periodo vengono ripresentati negli spazi della galleria nel giardino interno in Via Stampatori 4 – Torino con l’obiettivo di riportare l’attenzione alla “quarta generazione” dell’artista e celebrare la rottura con il sistema che ha portato.

A questo ciclo di produzione appartengono varie sculture dipinte, chiamate “volumi”. Con queste, Pistoletto intende indagare il rapporto tra pittura e scultura, in relazione allo spazio, alle dimensioni che occupano e alla superficie. Così come nei quadri specchianti, il tema cardine è il dualismo tra astrazione e immagine, concetto e realtà. Le sculture sono infatti portatrici di un “volume” che dà spazio a una rottura con la bidimensionalità dell’immagine nonostante l’intervento pittorico. In questo caso la decisione di dipingere i volumi di scuro porta le opere ad assorbire, e non a restituire, la realtà.

Michelangelo Pistoletto - Galleria Giorgio Persano a Torino

È interessante la scelta di utilizzare un materiale non nobile come il legno e il poliuretano, che Pistoletto introduce nella sua ricerca a partire dagli anni ’80, sia per la velocità di lavorazione che questo consente, sia per coerenza con la perdita di monumentalità dell’oggetto artistico, con i principi propri del movimento dell’Arte Povera e nella piena “Arte dello squallore”. Le opere sembrano infatti dare valore a tutti quegli elementi che tradizionalmente non raggiungono la dignità dell’oggetto artistico, ponendoli in un dialogo con il tema del vuoto, dell’assenza e appunto dello squallore.

“Arte dello squallore, arte parassita, della mortificazione. Superficie della desolazione, superficie ottusa. Un’arte repulsiva che non rappresenta niente. […] Massa di idee tritate, di oggetti triturati, di significati maciullati, macerati, ammollati e compressi. Frantumi di strumenti e di concetti: polvere stellare, schiuma cosmica, lava meteoritica, ghiaccio siderale.” Michelangelo Pistoletto, 1985.

Quando

Marzo 2 (Mercoledì) - Maggio 25 (Mercoledì)

Dove

Galleria Giorgio Persano

Via Stampatori 4