settembre, 2017

28set18:3020:00Lettere a Bruna, di G Ungaretti, con F Cricelli e A RaccaLibreria TrebisondaCategorie:LIBRI,MEETING E CONFERENZEExtra:GRATIS

Espandi

Dettagli

Il 28 settembre alla Trebisonda di Torino Francesca Cricelli presenta LETTERE A BRUNA (Mondadori) di Giuseppe Ungaretti, ad ingresso libero
A conversare con Francesca Cricelli, Alessandra Racca.
Unica presentazione torinese, ingresso libero.

Lettere a Bruna, di Giuseppe Ungaretti, a cura di Silvio Ramat, pubblicato da Mondadori, raccoglie le lettere di Ungaretti a Bruna Bianco.

Francesca Cricelli si è occupata, insieme a Bruna Bianco, della lettura e della trascrizione delle lettere: “Pochi mesi dopo si cominciò a lavorare sulle lettere. Rileggendole, mi viene ora in mente una lettera del gennaio ‘67, scritta a Frascati, nella quale il poeta le chiede: “Arrivi sempre con quei passi frettolosi e risoluti?”. La mia prima immagine di Bruna è questa, lei che scende con passi frettolosi e risoluti una lunga scala di marmo, gli occhi con la medesima ampiezza e varietà di azzurro e blu come i cieli di Roma descritti da Ungaretti in queste lettere. Il passo di Bruna è lo stesso. Io la ringrazio per avermi aperto, con le lettere, ai tormenti che aveva messo nel cuore di Unga’, la “non cecità, ma luce” che fu ed è il loro amore.”
Dal sito di Nuovi Argomenti
Francesca Cricelli è autrice della raccolta poetica Repatria pubblicata da Cartacanta.

IL LIBRO
Estate 1966. Per una serie di conferenze Giuseppe Ungaretti è in Brasile, una terra in cui ha abitato a lungo e a cui è particolarmente legato. Vestita di rosso, alla fine di un incontro pubblico gli si avvicina la giovane Bruna Bianco, che gli consegna alcune sue poesie: prende avvio così una relazione che – data la distanza – si esprimerà attraverso un fittissimo scambio epistolare. Le quasi 400 lettere che qui si presentano, gelosamente custodite per cinquant’anni dalla destinataria, raccontano la cronaca quotidiana di un amore impetuoso e travolgente, che riaccende nel poeta il desiderio di cantare e dà inizio a una nuova stagione creativa. Nella plaquette del 1968 dal titolo Dialogo, alla voce del poeta, che si firma Ungà come nelle lettere, seguono infatti le Repliche di Bruna. Donna reale, quindi, Bruna, ma al contempo figura poetica, musa, incarnazione della giovinezza al cospetto del «poeta antico». «Felice, e disperato d’esserlo», consapevole che il suo amare è una «smisurata demenza», Ungaretti racconta i pensieri, gli incontri, le delusioni, commenta quadri, mostre e letture, allega prove poetiche e di traduzione, guida la giovane sul sentiero della poesia. Ma affronta anche temi universali: il rapporto tra amore e morte, giovinezza e vecchiaia, e la forza sempre viva del sentimento e della poesia eternatrice.

Quando

(Giovedì) 18:30 - 20:00

Dove

Libreria Trebisonda

via S. Anselmo 22 10125 Torino