ottobre, 2017

19ott All Day22L’arte di saper invecchiare (De senectute)Scritto e diretto da Piero Nuti dal De senectute di CiceroneTeatro ErbaCategorie:TEATRO E DANZA

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Frutto di sessant’anni di tradizione teatrale, il teatro stabile privato Torino Spettacoli offre anche quest’anno una rassegna di spettacoli di prim’ordine, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare una cultura teatrale attiva, che diventa elemento vivo, capace di superare le frontiere e generare nuovi rapporti sociali, morali e spirituali di fronte alla crisi di identità che vive l’individuo del nostro secolo, a beneficio delle esigenze dell’Uomo contemporaneo.

L’arte di saper invecchiare (De senectute)

(giovedì 19 ottobre ore 10 – venerdì 20 ottobre ore 21 – sabato 21 ottobre ore 21 – domenica 22 ottobre ore 16)

scritto e diretto da Piero Nuti dal De senectute di Cicerone

“Bisogna aggiungere vita agli anni, non anni alla vita”, secondo l’esortazione del neurologo, Premio Nobel per la medicina, Rita Levi Montalcini.

Così Luciano De Crescenzo: “I vecchi che posseggono il senso dell’umorismo hanno diritto al trenta per cento di sconto sull’età” – “La gioventù, la maturità e la vecchiaia sono tre periodi della vita che potremmo ribattezzare “rivoluzione, riflessione, televisione”. Si comincia col voler cambiare il mondo e si finisce col cambiare i canali!”.

L’attore e regista Piero Nuti, conoscitore e frequentatore del teatro antico ai massimi livelli, è la guida ideale per un percorso teatrale piacevolissimo attraverso L’arte di saper invecchiare di Cicerone. Dopo averci affascinati con Processo a un seduttore, il “grande vecchio” del teatro ci conquista con questo sorprendente testo del più geniale avvocato di tutti i tempi. Lo spettacolo si apre all’attualità attingendo a spunti di autori contemporanei e ai contributi di tutti gli anziani (e dei grandi anziani) che vogliano “dire la loro”. L’arte di saper invecchiare illustra le motivazioni che mettono generalmente in cattiva luce la vecchiaia e ne confuta la fondatezza. Cicerone esalta l’importanza delle attività per l’anima e delle “cose grandi” per le quali non è necessaria l’agilità del corpo ma piuttosto l’intelligenza e l’autorità e che si possono compiere anche da anziani come accadde, per esempio, a Sofocle che continuò a scrivere tragedie quali l’Edipo a Colono, o a personalità quali Platone o Pitagora. Il corpo non è una casa, ma un albergo dell’anima. Secondo l’autore, l’anima è immortale, e ne è una prova il fatto che si sanno molte cose già dalla nascita, e nemmeno quando siamo vivi l’anima si vede, dunque può esserci anche dopo…

Quando

ottobre 19 (Giovedì) - 22 (Domenica)

Dove

Teatro Erba

Corso Moncalieri, 241, 10133 Torino