aprile, 2018

04apr20:45La MoglieViaggio alla scoperta di un segretoCategorie:SPETTACOLO,TEATRO E DANZA

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di e con Cinzia Spanò – regia di Rosario Tedesco – luci Giuliano Almerighi – produzione TEATRO DELL’ELFO

Anno 1942. Stati Uniti, New Mexico. In pochissimi mesi viene costruito in mezzo al deserto un laboratorio scientifico, e attorno a questo laboratorio abitazioni sempre più numerose per ospitare le famiglie degli scienziati che vi lavorano. Nasce così una cittadina senza nome, senza indirizzo, non segnata sulle mappe, alla quale non è possibile accedere senza speciali permessi e dalla quale non è possibile uscire. Non ci sono telefoni e tutto è presidiato e strettamente controllato dai militari dell’esercito americano. E’ quello a cui gli scienziati stanno lavorando nel laboratorio ad essere oggetto di tanta segretezza. Nessuno sa di che cosa si tratti. Il mondo è in guerra. E in guerra il livello di massima segretezza prevede il divieto di parlare del lavoro che si sta svolgendo persino alle proprie mogli. Esse, come Psiche, in quella cittadina lontana e senza nome attendono che arrivi la sera per incontrare i loro mariti di ritorno dal laboratorio. E, come Psiche, anche a loro viene chiesto di non conoscere fino in fondo il vero volto dell’uomo che hanno sposato. Il mito racconta che la fanciulla una notte prende un piccolo lume e si prepara a far luce sul volto del suo sposo, sceglie di disobbedire, sceglie di conoscere. E così anche La Moglie vuole scoprire cosa si nasconde dietro al segreto di suo marito. Un segreto che ha cambiato per sempre la storia degli uomini e sui cui moventi e conseguenze non smettiamo ancora oggi di interrogarci.

Il testo teatrale è liberamente ispirato alla vita di Laura Fermi, moglie del fisico Enrico. Prende in esame la vita della Fermi con particolare attenzione al periodo passato a Los Alamos durante la Seconda Guerra Mondiale per l’attuazione del cosiddetto “Progetto Manhattan”  Numerosi testi teatrali, da Dürrenmatt a Frayn, da Brecht a Kipphardt si sono proposti di affrontare la lacerazione che vive l’uomo di Scienza diviso tra il proprio amore per la conoscenza e i meccanismi di potere con cui sovente deve avere a che fare. Questa lacerazione raggiunge uno dei suoi culmini a proposito delle ricerche che portarono alla costruzione della bomba atomica nel deserto del New Mexico. Il testo si propone di offrire un punto di vista inedito. Quello della moglie dello scienziato che, come realmente avvenne per tutte coloro che si trovarono al fianco degli scienziati riuniti a Los Alamos, non seppe nulla di quello a cui stava lavorando il proprio marito fino al giorno in cui il Presidente degli Stati Uniti Truman diede alla radio la notizia che la bomba atomica era stata sganciata su Hiroshima.

Quando

(Mercoledì) 20:45