dicembre, 2017

15dic All Day16La Duchessa di ChicagoCOMPAGNIA OPERETTA TEATRO AL MASSIMO DI PALERMO UMBERTO SCIDATeatro AlfieriCategorie:TEATRO E DANZA

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Frutto di sessant’anni di tradizione teatrale, il teatro stabile privato Torino Spettacoli offre anche quest’anno una rassegna di spettacoli di prim’ordine, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare una cultura teatrale attiva, che diventa elemento vivo, capace di superare le frontiere e generare nuovi rapporti sociali, morali e spirituali di fronte alla crisi di identità che vive l’individuo del nostro secolo, a beneficio delle esigenze dell’Uomo contemporaneo

La Duchessa di Chicago

di Emmerich Kálmán – corpo di ballo e orchestra del Teatro al Massimo di Palermo

coreografie Stefania Cotroneo – orchestra diretta dal Maestro Diego Cristofaro – regia Umberto Scida

La Duchessa di Chicago, vero e proprio musical mitteleuropeo, è l’ennesimo capolavoro del grande compositore Emmerich Kálmán, su libretto di Julius Brammer e Alfred Grünwald. Grande antesignano del “musical theater”, Kálmán combina nella composizione le sonorità del jazz, dello swing ed i motivi tipici della danza contemporanea con elementi musicali tradizionali associati con lo stile waltz-opera prodotto nella Vienna dei tardi anni venti. La musica si appoggia anche a suoni tradizionali dell’Ungheria, patria nativa del compositore Kálmán. La prima rappresentazione avviene al Theater an der Wien (Vienna) il 5 aprile 1928.

Il libretto ha un taglio di relativa satira ed è basato sullo stile del cabaret politico in auge negli ambienti radicali della Vienna del tempo ma anche a Berlino e Monaco di Baviera. In questo senso, prende direttamente di mira la rivoluzione sociale che era in atto negli anni ruggenti in America (un esempio piuttosto evidente è dato dalla scena jazz di Chicago). Così, lo spettacolo finisce per rappresentare uno spaccato di come la cultura europea si rapportava a nascenti fermenti e movimenti artistici degli USA, con tutti i luoghi comuni del caso: ad esempio, la musica innovativa del jazz e del charleston e i tagli femminili di capelli alla maschietta, tipici delle ballerine di tip tap.

La vicenda ruota intorno alla figura della giovane miliardaria americana Mary Lloyd che scommette con le altolocate e ricche amiche del circolo esclusivo da lei frequentato (Il Club delle Giovani Eccentriche): la sfida consiste nell’acquistare la cosa più costosa reperibile in Europa. Nel frattempo, in Europa, lo stato di Sylvaria è sull’orlo della bancarotta.

Il Principe Sándor Boris ed i suoi ministri cercano di tenere tranquilla la popolazione. Si pensa, allora, ad un matrimonio fra teste coronate che possa funzionare come diversivo alle inquietudini della gente. Il Principe decide di fidanzarsi, sia pure in assenza di un vero sentimento, con l’amica di vecchia data, la Principessa Rosemarie di Morenia. Cade a fagiolo l’arrivo, nel piccolo Stato, di Mary Lloyd, che porta con sé il fascino e l’irruenza d’oltreoceano insieme ad un ritmo tutto nuovo: quello del charleston. La miliardaria, venuta a conoscenza della critica situazione economica dello Stato, si offre di comprare il Palazzo Reale. Ma, insieme al Palazzo, pretende che anche il Principe, suo più importante inquilino, diventi di “sua proprietà”…

Teatro Alfieri – venerdì 15 dicembre ore 20.45 – sabato 16 dicembre ore 15.30

Quando

dicembre 15 (Venerdì) - 16 (Sabato)

Dove

Teatro Alfieri

Piazza Solferino, 4, 10121 Torino