giugno, 2021

11giu All Day19setIvan TheimerFondazione Accorsi-OmettoCategorie:CULTURA,MOSTRE E MUSEIExtra:Mole,Palazzo Nuovo,Piazza Vittorio

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Ivan Theimer – Selva simbolica – Fondazione Accorsi a Torino

Dall’11 giugno al 19 settembre 2021

A cura di Marco Meneguzzo

La Fondazione Accorsi-Ometto ritorna al contemporaneo con una strepitosa mostra dedicata all’artista franco-ceco Ivan Theimer. Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di simboli e di miti e l’opera di Theimer ne è l’emblema. La sua vita e il suo lavoro sono l’incontro di due aspetti: uno, minoritario, di rappresentazione della realtà e uno, preponderante, di allegoria, metafora, mito, simbolo. E un simbolo caro a Theimer è proprio quello del mito.

LE OPERE – Ivan Theimer

Nel cortile sono collocati una serie di obelischi fa da cornice a un gruppo di bambini che “gioca”. Su di essi trionfa la scultura di Arione, un unicum nella produzione dell’artista.

Nelle sale espositive del museo sono collocati disegni, primi lavori (i cosiddetti “trous”), e altre opere bidimensionali.

Una sala è dedicata invece alla rappresentazione scenografica della “selva simbolica” con le opere concentrate al centro e svettanti sin quasi a toccare il soffitto, creando una sorta di foresta di obelischi. Un gatto che sormonta un’erma trova il suo corrispondente “reale” in un gatto di terracotta. L’allestimento di questo ambiente mira così a creare uno spazio etereo, ma coinvolgente che consente di isolare lo spettatore dallo spazio museale.

Il percorso espositivo si conclude con dei pilastri/lampade e gli acquerelli di viaggio dedicati ai luoghi visitati dall’artista nell’arco della sua vita, in cui prevale uno sguardo attento e appassionato sul rapporto dell’uomo con la natura e lo spazio.

Ivan Theimer - Selva simbolica - Fondazione Accorsi a Torino

APPROFONDIMENTO ALLA MOSTRA
Visita guidata:
IL MAESTRO DELLA FORMA. Simboli e miti nelle opere di Ivan Theimer

Tutti i weekend e festivi, alle ore 11.00 e alle ore 17.30. A cura degli storici dell’arte del Museo. Prenotazione consigliata. Per info e costi, clicca qui.

BIOGRAFIA

Ivan Theimer nasce nel 1944 a Olomouc, in Moravia, storica regione dell’attuale Repubblica Ceca. In seguito all’invasione sovietica del 1968 lascia il suo paese per stabilirsi a Parigi dove riprende, all’Ecole des Beaux-Arts, gli studi di arte già conclusi in patria.

Negli anni Settanta partecipa a numerose mostre in Francia distinguendosi nel vivace ambiente artistico della capitale tanto che dieci anni dopo il suo arrivo è invitato a partecipare alla Biennale di Venezia nel Padiglione francese, dove ritorna nel 1982 e nel 1995 per il centenario a Palazzo Grassi.

Nel 1989, quando la Rivoluzione di velluto e l’elezione di un nuovo presidente portano al tanto auspicato cambiamento politico, Theimer riprende i contatti con il suo paese d’origine e partecipa con entusiasmo al clima di rinnovamento. A ricompensare il suo ritorno e la sua partecipazione alla vita artistica del paese è lo stesso Havel che decide di dedicargli una grande mostra antologica al Belvedere del Castello di Praga che inaugura egli stesso nel 1996.

Nel frattempo, in tutta Europa si susseguono mostre personali e collettive. Molte città italiane dedicano all’artista esposizioni nei centri storici e nei propri musei.

Oltre alla scultura, alla pittura e alla grafica, Ivan Theimer si dedica anche a progetti per committenze pubbliche e private, realizzando sculture monumentali in Francia, Germania, Italia e Repubblica Ceca. In questi lavori, dalle dimensioni imponenti, Theimer si inserisce sempre con rispetto nel contesto storico, culturale e geografico preesistente alle sue opere.

Negli ultimi anni, infine, crea scenografie e costumi per l’opera lirica, coniugando l’amore per la musica con i suoi numerosi talenti.

Vive fra Parigi e Pietrasanta e viaggia ancora in luoghi lontani alla ricerca di paesaggi che ama fissare nei suoi acquerelli.

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Quando

Giugno 11 (Venerdì) - Settembre 19 (Domenica)

Dove

Fondazione Accorsi-Ometto

Via Po, 55, Torino