novembre, 2017

29nov21:00Gabriele Carcano, pianoforteMusiche di Manzitti, BeethovenConservatorio G.VerdiCategorie:MUSICA E CONCERTI

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Anche per la Stagione 2017-2018 l’Unione Musicale propone una programmazione ricchissima: oltre cento appuntamenti con un unico denominatore comune: l’eccellenza. Saranno con noi i nomi più amatidel concertismo internazionale e proseguiremo anche la nostra missione di valorizzazione dei giovani talenti: cameristi, cantanti e solisti che stanno già solcando le scene internazionali.
Dopo il grande successo ottenuto, implementiamo l’offerta dedicata a bambini e famiglie: i laboratori Ateliebebè (da 0 a 18 mesi) e Noteingioco (da 2 a 3 anni), insieme al teatro musicale della domenica pomeriggio con Raccontami una nota. Ma non è tutto! Grande novità di quest’anno sarà il progetto Short Track. 30 minuti di classica per tutti, un insolito percorso alla scoperta della classica, per tutte le orecchie e per tutte le età. Da non perdere!

Gabriele Carcano è ospite regolare dell’Unione Musicale dal 2006.
Lo seguiamo dagli anni del perfezionamento con Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo e da quando – grazie al sostegno dell’Associazione De Sono, della Fondazione CRT e del premio Banques Populaires Natexis – si è trasferito prima a Parigi, per studiare presso il Conservatoire National Supérieur de Musique e perfezionarsi con Aldo Ciccolini e Marie Françoise Bucquet, e poi a Berlino.

Abbiamo gioito con lui a gennaio 2010 quando ha vinto il prestigioso Borletti Buitoni Trust Fellowship, perché è un riconoscimento che lo inserisce tra i migliori giovani talenti della scena musicale internazionale.

Oggi – a poco più di un anno dall’uscita del suo primo album dedicato a lavori giovanili di Brahms, accolto da recensioni entusiastiche e premiato con il Supersonic Award dalla rivista Pizzicato – siamo davvero felici di poter ascoltare ancora sul nostro palcoscenico questo giovane pianista che ovunque viene apprezzato per “maturità interpretativa, mirabilie tecniche e per il suo tocco che davvero fa riflettere; tocco che delizia e sorprende, che realmente illumina. Un tocco che fra breve – e c’è da scommetterci – in molti inizieranno a riconoscere”.

Manzitti
Sonata
Beethoven
Sonata in re maggiore op. 28 (Pastorale)
Sonata in si bemolle maggiore op. 106 (Grosse Sonate für das Hammerklavier)

Quando

(Mercoledì) 21:00

Dove

Conservatorio G.Verdi

Via Giuseppe Mazzini, 11, 10123 Torino