ottobre, 2020

04ott17:00FIGLIO DI N.N.Maldipalco 2020Teatro AstraCategorie:SPETTACOLO,TEATRO E DANZAExtra:GRATIS

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FIGLIO DI N.N. al Teatro Astra di Torino per Maldipalco 2020

Il 4 ottobre 2020 al Teatro Astra di Torino per l’edizione 2020 di “Maldipalco” potremo vedere lo spettacolo “FIGLIO DI N.N.”.

di e con Gabriele Furnari Falanga

Suoni e video Gabriele Furnari Falanga

Traduzione dei testi Sara Furnari Falanga

Si ringrazia la famiglia Felicioni

Figlio di N.N. ha le sue origini nella piccola città di Foligno da una storia realmente accaduta. E’ una delle tante vicende che nel primo dopoguerra erano motivo di scandalo e che a oggi, ai nostri occhi, l’intrecciarsi dei fatti e i conseguenti risvolti carichi di tensione e passione, suscitano in noi il fascino e diventano allo stesso tempo la memoria delle proprie origini. Dopo aver scoperto un proficuo numero di lettere e ascoltato diverse testimonianze interessante è stato immaginare e provare a trasportare questo vissuto in teatro. Lo spettacolo, mantiene fede alle lettere che dopo un lungo lavoro di lettura, traduzione, analisi ed ordinamento cronologico, sono diventate spontaneamente il testo drammaturgico che si è offerto alla ricerca e sperimentazione attoriale e scenica, per raccontare la storia di un figlio. Lo scambio di lettere tra l’amato e l’amata e al tempo stesso tra padre e figlio, ci mostrano i resti di una famiglia divisa dalla lontananza. Un ritratto degli approdi senza ritorni e il conseguente naufragio del figlio che vive una crisi d’identità. Così l’eterno “Figlio di Nessuno” si spinge oltre il confine di ciò che già conosce, esplorando e cercando le verità del suo passato. Dunque, all’età di 48 anni, ritrovando le lettere del padre e della madre, decide di leggerle per conoscere e conoscersi. Scenicamente prendono forma due spazi, due camere; la camera del figlio, la camera del padre e della madre, e in questo alternarsi, in questo uscire ed entrare da una camera all’altra, il figlio sarà colui che “governa” le parole e i pensieri di tutti i protagonisti diventando spontaneamente altro da sé. Varcando il confine della sua stanza e attuando un passaggio temporale, dal passato al presente, per fermarsi alla fine nel presente, si trasforma quasi in una sorta di Deus ex machina che al culmine della tensione e dell’emozione, quando non si riesce ad immaginare come potrà sciogliersi il complicato nodo della situazione, lui svelerà e risolverà ogni tormento. Lo spazio scenico è vuoto, pochissimi oggetti per mettere in risalto la forza evocativa della parola che dipinge gli stati d’animo e costruisce le camere dei protagonisti. La parola diventa quindi lo strumento necessario per raccontare ed esprimere l’accavallarsi non solo di sentimenti, ma anche la cronologia dei fatti, accendendo così una lampadina sui conflitti familiari.

Gabriele Furnari Falanga
Nasce a Lipari il 19 ottobre 1990. Nel 2014, comincia la sua formazione teatrale frequentando i laboratori presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina con Gianluca Cesale, Angelo Campolo, Annibale Pavone, Pierluigi Corallo, Paride Acacia, Giacomo Ferraù e Giulia Viana, Giorgio Bongiovanni. Nel 2015 viene ammesso alla Scuola di Recitazione “Mariangela Melato” del Teatro Nazionale di Genova, dove si diploma nel 2017. In teatro debutta nel 2016 ne IL BUGIARDO di Carlo Goldoni per la regia di Giorgio Bongiovanni (produzione del Teatro di Messina); nel 2017 è diretto da Simone Toni in PEZZO DI PLASTICA di Mayenburg (produzione del Teatro di Genova), e da Adriana Mangano in UOMO RIDICOLO suo adattamento da Dostoevskij. Sempre nel 2017 è diretto da Massimo Mesciulam in ERACLE di Euripide (produzione del Teatro di Genova) che nel 2018 debutta al Festival Internazionale di Teatro di Mosca. Nel 2019, è uno dei fondatori e direttore artistico della compagnia “CreAzioni”, per la quale ha ideato e diretto diversi spettacoli come attore e regista e progetti teatrali come insegnate nel settore della formazione. Tra questi: “Emozioni in scena” (2018), “Gli uccelli” di Aristofane, il progetto di formazione teatrale “La barca dei comici” con la messa in scena de “La locandiera” di Carlo Goldoni, “Alice e la città” riscrittura del romanzo di Lewis Carroll (2019). E’ un attore dell’agenzia cinematografica e televisiva QuattroP.

FIGLIO DI N.N. al Teatro Astra di Torino per Maldipalco 2020

Che cos’è Maldipalco?

MaldiPalco è un progetto di sviluppo, integrazione e finalizzazione delle competenze e del talento, in ambito artistico rivolto ad attori ed attrici under 32.

E’ uno strumento di particolare importanza in un momento in cui l’emergenza sanitaria ha rallentato i processi produttivi e distributivi del teatro e fermato quasi completamente il percorso, già faticoso, di rinnovamento della scena e di passaggio generazionale.

MaldiPalco 2020 ospiterà nel mese di settembre la residenza creativa di un gruppo di ex allievi del teatro Stabile di Torino selezionato per partecipare alla Biennale di Venezia sezione registi under 30.

Quando

(Domenica) 17:00

Dove

Teatro Astra

Via Rosolino Pilo 6 10121 Torino