marzo, 2020

27mar10:00EMANUELA LOI – La ragazzi della scorta di BorsellinoScuole & TeatroCasa del Teatro Ragazzi e GiovaniCategorie:SPETTACOLO,TEATRO E DANZAExtra:Stadio Olimpico

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EMANUELA LOI – La ragazzi della scorta di Borsellino – Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino

La stagione 2019-2020 della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino nasce dal desiderio di accompagnare gli spettatori di ogni età in un lungo viaggio, tra storie, sentimenti, immagini, musiche. Il cartellone ricco di eventi propone anche eventi per le scuole, in particolare recite per le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di di I° e II° GRADO.

In collaborazione con Città di Torino – ITER
(Centro di Cultura per l’Arte e la Creatività – Centro Studi Teatro Ragazzi “G.R.Morteo”)

Compagnia Eleonora Frida Mino
Di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani
Con Eleonora Frida Mino
Collaborazione alla messa in scena Davide Viano
Light design Eleonora Diana
Illustrazioni Giulia Salza
Realizzazione elementi di scena Valentina Savio e Luca Vergnasco
Liberamente ispirato a Io, Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino di A. Strada

Flò è una ragazzina a cui viene chiesto in prima media che cosa voglia fare da grande. La sua precisa e convinta risposta scatena in molti compagni prese in giro e insulti. Flò, grazie alla storia di una donna speciale, ha capito cosa voglia dire “coraggio” e non risponde alle provocazioni, ma decide di condividere la storia con la classe. Inizia così il racconto dedicato alla vita della poliziotta Emanuela Loi: dalla Sardegna sua terra di provenienza, dove sogna di fare la maestra, all’accademia di Polizia a Trieste, dall’incarico a Palermo nell’epoca del maxi processo e delle stragi del 1992 alla scorta di Paolo Borsellino. Fino ad arrivare ad un vero e proprio murales: ogni volta che scolorirà, nuove generazioni di bambini e ragazzi continueranno a colorarlo.
Alla fine della storia, la classe di Flo comprenderà che cosa sia il coraggio e che cosa ha rappresentato per Emanuela Loi scegliere il mestiere di poliziotta in un’epoca in cui le donne erano state ammesse da poco, e fare il proprio dovere fino in fondo. E diventare così, inaspettatamente, un pezzo di storia: che è di esempio e di speranza per tutte le nuove generazioni.
Lo spettacolo dedicato a Emanuela Loi affronta il tema del coraggio e tocca anche quello della parità di genere.

EMANUELA LOI
(Cagliari, 9 ottobre 1967 – Palermo, 19 luglio 1992)
E’ stata la prima agente donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio, morta nella Strage di via D’Amelio.
Insignita della Medaglia d’oro al valor civile:
«Preposta al servizio di scorta del giudice Paolo Borsellino, pur consapevole dei gravi rischi cui si esponeva a causa della recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell’ordine giudiziario e delle Forze di Polizia, assolveva il proprio compito con grande coraggio e assoluta dedizione al dovere. Barbaramente trucidata in un proditorio agguato di stampo mafioso,
sacrificava la vita a difesa dello Stato e delle Istituzioni.»
A lei sono state dedicate scuole e piazze in tutta la Nazione. La figura di Emanuela Loi è raccontata rispettando verità e fatti storici, con particolare attenzione sia alle sfumature di giovane donna con un grande amore per la vita, che a quelle della coraggiosa Agente di Polizia.
Emanuela non nasce “eroina”, non sceglie di sacrificare la sua vita per lalegalità: ha dubbi, paure, ma resta sempre ferma al suo posto, come
angelo custode del Giudice, ascoltando il grande senso del dovere e operando in base ad un profondo amore per la giustizia.

Quando

(Venerdì) 10:00

Dove

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Corso Galileo Ferraris, 266, Torino.

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