maggio, 2022

dom01mag All Daysab31dicDiabolik alla Molevirtual tour!Museo del CinemaCategorie:CINEMA,CULTURA,MOSTRE E MUSEI,SPETTACOLOExtra:Mole,Palazzo Nuovo

Dettagli

Diabolik alla Mole

virtual tour

Museo del Cinema di Torino

Swissssss. Diabolik entrò in scena, silenzioso come il sibilo del suo pugnale, un grigio inizio di novembre del 1962.

Nel 2022 il “Re del terrore” inventato dalle sorelle Giussani compirà sessant’anni: il Museo Nazionale del Cinema l’ha celebrato con la mostra Diabolik alla Mole a cura di Luca Beatrice, Domenico De Gaetano e Luigi Mascheroni.

La mostra è stata inaugurata il 16 dicembre 2021 in concomitanza con l’uscita dell’attesissimo film Diabolik dei Manetti bros. con Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea, prodotto da Mompracem con Rai Cinema e distribuito nelle sale da 01 Distribution.

Ed ecco che quindi, dopo il successo della mostra, viene inaugurato un tour virtuale della stessa mostra, visitabile da chiunque con un semplice click!

 

Diabolik alla Mole - Torino

Pss…piccola curiosità: lo staff ha sempre adorato Diabolik e non vede l’ora. Ci troverete in sala, questo è certo (adoriamo pure Luca Marinelli). E intanto…

E se ancora non ne avete abbastanza, per l’uscita del film è stato effettuato un videomapping stupendo sulla mole, di cui vi abbiamo parlato proprio qui, vestendo la mole con le immagini del film (e c’è pure il video tutto da guardare).

Info sulla mostra

E’ una mostra-evento, un concetto visivo attorno a cui si aggrega ovviamente il cinema, con foto e materiali di scena del nuovo film, come ad esempio la ghigliottina apparsa nell’albo numero 3 del fumetto, che ispira la vicenda narrata dai Manetti bros. E poi materiali inediti della versione diretta da Mario Bava nel 1968 e di quella mai realizzata nel 1965 da Seth Holt con l’attore francese Jean Sorel. Ma c’è dell’altro. La cura di Eva Kant per il design, specchio dello stile di vita moderno nei primi anni ’60, così come la passione per l’arte (Diabolik rubò un quadro per lei, giurandole amore), hanno stimolato il progetto di allestimento, un vero e proprio viaggio dentro le oscurità dei rifugi sotterranei della coppia diabolica con mobili e arredi del tempo, tra cui la lampada Taccia dei Castiglioni e la chaise long Le Corbusier, e opere d’arte dal gusto pop ripensate come un omaggio all’inafferrabile criminale e alla sua complice. Inoltre – accanto a fumetti, tavole e disegni originali, e rarità provenienti dall’archivio della casa editrice Astorina e da collezionisti privati – attraverso le immagini dell’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo, si ricostruisce il clima da cronaca nera delle metropoli del Nord Italia, in quella linea criminale che unisce Torino e Milano attraverso le “imprese” della malavita in quei coloratissimi e “neri” anni Sessanta. Intesa Sanpaolo è main partner di Diabolik alla Mole.

L’universo cinematografico di Diabolik viene integrato da “mondi” nuovi come il videomapping e la realtà virtuale. Dopo lo spettacolare videomapping che per tre settimane ha “vestito” la Mole Antonelliana con le sfolgoranti immagini del film, arriva un esclusivo contenuto in VR che permetterà allo spettatore di immergersi a 360° nell’atmosfera del film e in particolare di scoprire il misterioso covo del Re del terrore.

Quando

Maggio 1 (Domenica) - Dicembre 31 (Sabato)

Dove

Museo del Cinema

Mole Antonelliana, Torino