gennaio, 2022

mer12gen18:00Dall’altra parte dell’AdriaticoCircolo dei Lettori, Via Giambattista Bogino 9

Quando

(Mercoledì) 18:00

Dove

Circolo dei Lettori

Via Giambattista Bogino 9

Dettagli

Dall’altra parte dell’Adriatico – Circolo dei Lettori Torino

12 Gennaio 2022
Ore 18:00

Nuovo evento presso il Circolo dei Lettori di Torino, in cui vengono proposti eventi con autori ed editori, presentazioni di nuove uscite ma anche incontri con alcune delle menti più brillanti della nostra epoca, nonché sicuramente uno dei nostri posticini da lettori preferiti in città.

Con le parole di Izet Sarajlić e Miroslav Krleža
con Vesna Scepanovic
Incontro con Paolo Maria Rocco, poeta e autore di Izet Sarajlić per Sarajevo vita e poesia (Associazione Culturale Il Foglio), e Silvio Ziliotto, traduttore e autore di La sentinella del piccolo popolo (Infinito).

Dall’altra parte dell’Adriatico - Circolo dei Lettori Torino

le quarte di copertina

> Paolo Maria Rocco, Izet Sarajlić per Sarajevo vita e poesia (Associazione Culturale Il Foglio)
Una conversazione con Tamara Sarajlic-Slavnic con inediti di Izet Sarajlic e testimonianze inedite di: Braho Adrovic, Erri De Luca, Jovan Divjak, Silvio Ferrari, Predrag Finci, Miso Maric, Naida Mujkic, Josip Osti, Ranko Risojevic, Vesna Scepanovic, Giacomo Scotti, Emir Sokolovic, Bozidar Stanisic, Stevan Tontic, Gabriella Valera, Silvio Ziliotto, Pero Zubac. Traduzioni di: Ilija Balta, Bozana Bijelic, Zanka Boskovic Coven, Alden Idriz, Paolo Maria Rocco, Vesna Scepanovic, Silvio Ziliotto.

> Silvio Ziliotto, La sentinella del piccolo popolo (Infinito)
Miroslav Krleža (1893-1981) è stato di certo il più grande letterato e intellettuale del Novecento croato. Saggista, critico, drammaturgo, poeta, scrittore, anticipatore di correnti e pensiero, è stato spesso censurato per il suo anti-militarismo e le sue critiche graffianti sia sotto l’Impero austro-ungarico che durante il Regno dei Serbi, dei Croati e degli Sloveni. Espulso dal Partito comunista jugoslavo nel 1939, avversato e scampato alla fucilazione del regime ustaša croato alla fine della seconda guerra mondiale, fu perdonato da Tito che lo volle alla guida della politica culturale del nuovo Stato federale socialista di Jugoslavia. Attraverso la sua vicenda umana e la sua incredibile produzione letteraria, Krleža si presenta come figlio e sentinella di un piccolo popolo, ma al contempo intellettuale mitteleuropeo tra i più innovativi e apprezzati.

📌ingresso libero fino a esaurimento posti
👀 con la Carta Plus puoi prenotare il tuo posto in sala (è acquistabile sullo shop online del Circolo o in Accoglienza)