maggio, 2020

16mag21:00A VOLTE CAPITALuci sulla ribaltaTeatro MonterosaCategorie:SPETTACOLO,TEATRO E DANZA

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A VOLTE CAPITA al Teatro Monterosa di Torino

Il 16 maggio 2020 il Teatro Monterosa di Torino porta sul palcoscenico per la rassegna teatrale 2019/2020Luci sulla ribalta” lo spettacolo teatrale “A VOLTE CAPITA“.

Compagnia “I Mancini del Quarto”

due atti di Eleonora Bombino

Una riunione di famiglia per un’occasione importante, un evento, uno di quegli eventi che meritano di essere festeggiati. Ecco, dunque, che casa Pellegrini si riempie, si accalcano i parenti invitati a cena dai padroni di casa Leonardo e Donatella Pellegrini. C’è molta trepidazione. Ci sono tutti o quasi, nell’attesa, naturalmente, i convitati a poco a poco svelano, loro malgrado, i loro piccoli o grandi difetti, i loro vizi malcelati, i loro reciproci dissapori, insomma si dipinge inesorabilmente un quadro di varia umanità. Del resto, come si dice? Parenti – serpenti! Tutto questo, però, passa gradualmente in secondo piano, perché, in realtà, la famiglia riunita sa bene che è lì per essere messa a parte di una comunicazione di straordinaria importanza, anche se si capisce molto presto che si è trattato per tutti di un invito a sorpresa. Nessuno dei presenti, infatti, nemmeno Leonardo stesso, conosce il vero motivo di quella riunione. L’iniziativa è stata di Donatella è stata sua l’idea di convocare la parentela al completo e durante la serata sarà lei a svelare, finalmente, l’arcano. Annuncerà ufficialmente le nozze della loro figlia Valentina. Eh sì, Valentina si sposa, ma con chi si sposa Valentina? Questo è il punto focale di questa commedia nata dalle dita di Eleonora Bombino. Però, senza queste nozze, per così dire, “speciali”, forse, Eleonora avrebbe scritto solo una gradevole commediola piccolo borghese, come si sarebbe detto nel ’68. Quindi, in merito a questo argomento “le nozze speciali di Valentina” non voglio, ovviamente, anticipare nulla al futuro incauto spettatore e incarnando lo spirito di Donatella mi appello al dovere di riservargli integralmente l’effetto sorpresa. Voglio, invece, spendere una parola su un altro argomento: il rapporto padre-figlia che in questa messinscena è il vero nocciolo della questione. La nostra è una commedia e ha un lieto fine, l’amore per Valentina aiuterà il padre, Leonardo, a superare i suoi pregiudizi. Non sempre accade che per vicende simili ci sia un lieto fine. Penso a quei padri che arrivano ad uccidere le proprie figlie per motivi religiosi, etnici, sociali, perché osano ribellarsi ai loro princìpi. Certo non è questo il contesto per intavolare un dibattito in proposito, queste sono solo delle banali note di regia e il problema è troppo ampio, serio e complesso per una brochure svolazzante. Ma una cosa mi permetto di dirla. Padri, pensate sempre a questo: religione, princìpi, moralità sono parole astratte, non sono fatte di carne, non hanno vene, in loro non scorre il vostro sangue, non sono in grado di amarvi. I vostri figli, le vostre figlie sì. Sant’Agostino ha detto a chi gli chiedeva come doveva fare per riuscire ad amare: “ Dio non lo vedi, ma l’ uomo, l’essere umano, lo vedi, amalo!” Non dimenticatelo.

Quando

(Sabato) 21:00

Dove

Teatro Monterosa

Via Brandizzo, 65, 10154 Torino TO