marzo, 2017

02mar10:0002lug18:00Dal Futurismo al Ritorno all'OrdinePittura italiana del decennio 1910-1920 alla Fondazione AccorsiFondazione Accorsi-OmettoCategorie:MOSTRE E MUSEI Tagchiuso il lunedì,chiuso in pausa pranzo

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Una rassegna di 72 opere che affronta e indaga, per la prima volta in una visione complessiva, la pittura italiana del decennio cruciale tra gli anni dieci e venti del Novecento.

La mostra prende idealmente l’avvio dal 1910 (anno emblematico segnato dall’uscita del Manifesto dei pittori futuristi e del Manifesto tecnico della pittura futurista), con opere degli autori del Futurismo storico: Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Gino Severini, Luigi Russolo, Fortunato Depero, Primo Conti.

Sono rappresentati anche gli esponenti dell’eterodossia futurista e gli indipendenti del movimento, i futuristi di seconda generazione, il simbolismo e i linguaggi espressionisti, secessionisti e primitivisti di Felice Casorati, Tullio Garbari, Umberto Moggioli, Guido Trentini, Gino Rossi, Ubaldo Oppi, Galileo Chini, Cipriano Efisio Oppo, Ferruccio Ferrazzi, Enrico Lionne, Carlo Corsi, Garzia Fioresi.

Il periodo segnato dalla Grande Guerra (1914-1918) dava corpo con maggiore incisività  alla crisi delle avanguardie.
Troviamo la corrente Metafisica, “l’altra faccia della modernità”, che perseguiva in comune con le avanguardie la rivoluzione dei contenuti ma non quella delle forme, è illustrata in mostra da opere di Giorgio de Chirico, di Carlo Carrà, Filippo de Pisis, accostate a saggi della metafisica eterodossa, rappresentata da Mario Sironi e Achille Funi, per approdare alla poetica di “Valori Plastici”, che dal 1918 diffondeva il principio della supremazia culturale e artistica italiana.

Finita la guerra, a partire dagli anni 20 si avvia una tendenza corale al recupero della classicità in ottica moderna, un Ritorno all’ordine di portata europea che chiude quindi questa rassegna.

Quando

Marzo 2 (Giovedì) 10:00 - Luglio 2 (Domenica) 18:00

Dove

Fondazione Accorsi-Ometto

Via Po, 55, Torino